info@archivitaliani.it

Intervista a Lucia Vetrò Family Search Italia

Pubblicato da Rocco Benevento / ottobre 16, 2014 / Parliamo di Archivi / 0 Commenti

di Michele Cartusciello
Immaginare o almeno sforzarsi di farlo. Trasformare una disciplina in un impegno sociale. Gli archivi e l’archivistica come forma d’interazione culturale; una forma dinamica d’interesse in grado d’imbrigliare attenzione e partecipazione. Pensare ad un archivio come luogo frequentabile al di là di una mera funzionalità accademica: il luogo di molti, e non di pochissimi. Immaginare un documento, come  un oggetto proprio e non più come  strumento e testimonianza di servizio. Dovremmo saper aprirci al mondo, come sta già provando a fare qualcun altro…

 

“L’Italia è da salvare e vogliamo provarci tutti e tutti i giorni altrimenti non ci sentiamo Italiani. L’Italia è da salvare nell’economia, nei beni culturali, nel calcio ma principalmente dobbiamo  salvare le nostre origini. Nessuno può toglierci le origini, ma rischiamo ogni giorno di perderne un pezzo con il deterioramento, per terremoti, incendi, noncuranza,  dei registri presenti nei fondi archivistici italiani. Al salvataggio  dei fondi archivistici che riguardano la Genealogia ( Stato Civile ed Archivi Parrocchiali) già dalla metà degli anni 70   se ne sta occupando la fondazione FamilySearch. Lucia Vetrò è responsabile del Centro di Storia Familiare di FamilySearch di Castellammare di Stabia e del programma Indexing in Campania ed a lei poniamo  alcune domande”.

Chi è FamilySearch e in che modo opera?

La Fondazione FamilySearch ha operato la nascita della maggiore banca dati mondiale per il numero delle informazioni che si custodiscono al suo interno.

Essa è un’ organizzazione senza fini di lucro con sede principale a Salt Lake City  nello Utah.

Dalla sua fondazione nel 1894, l’attività di FamilySearch si è estesa in tutto il mondo ed essa si propone di acquisire, preservare e permettere la consultazione gratuita dei dati storici di significativo valore genealogico, ai ricercatori di ogni parte del mondo sempre che ne sia stata permessa l’acquisizione.

L’opera di preservazione del patrimonio storico in Italia da parte della Fondazione è iniziata nel 1948 e si è estesa a vari Archivi Diocesani e  Archivi di Stato tra cui quello dell’Aquila permettendo così  il ripristino immediato dei documenti storici danneggiati dal terremoto.

Dove e in che modo sono consultabili i fondi microfilmati dal 1970 al 1996, dall’associazione?

I fondi presenti nell’Archivio generale di FamilySearch sono quasi tutti consultabili presso i centri genealogici di ogni parte del mondo in maniera del tutto gratuita.

Basta prenotare un appuntamento con i volontari del centro e recarvisi con dati abbastanza chiari e precisi. Lì il personale metterà a disposizione dei ricercatori i dati on line della Biblioteca genealogica o si potranno consultare i microfilm che l’interessato avrà ordinato.

I consulenti  possono anche  aiutare i ricercatori a preservare e condividere i preziosi ricordi di famiglia attraverso l’uso del software di FamilySearch in cui è possibile conservare foto e storie inerenti alla nostra storia familiare  in modo da creare legami con i propri antenati, condividere i ricordi con le persone care di oggi e tramandare questa storia preziosa alle future generazioni.

Albero_genealogico_marsciano_ughelli

C’è uno slogan di Familysearch che recita “Chiamata per chi ha antenati italiani!” , cosa vuol dire?

FamilySearch   ha siglato nel 2011 una convenzione con la Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni Culturali per digitalizzare i milioni di immagini fotografate negli Archivi di Stato

dalla metà degli anni Settanta, ma anche acquisire tramite digitalizzazione i dati di registri mai fotografati .

La convenzione prevede anche la creazione di un indice per la pubblicazione e l’accesso gratuito sul Portale degli Antenati del Ministero stesso.

È partito così anche in Italia il progetto mondiale Indexing con la partecipazione di centinaia di migliaia di volontari di molte nazioni che indicizzano immagini digitali dal proprio computer per rendere un pregevole servizio alla comunità genealogica di tutto il mondo.

Per poter partecipare a questo progetto basta andare sul sito di FamilySearch , effettuare l’iscrizione e scaricare il programma alla voce Indicizzazione.

scale

Familysearch si propone sul territorio italiano con convegni, manifestazioni ed altro, puoi anticiparci il programma di qualche iniziativa?

Il Centro di Storia Familiare di Castellammare di Stabia ha organizzato nel corso degli anni varie attività fra cui conferenze  sulla ricerca genealogica classica ed anche su quella genetica ed ha tenuto seminari e corsi all’Università Federico II di Napoli e negli Istituti superiori.

Dal 22 al 25 ottobre di quest’anno si terrà a Salerno la II edizione della conferenza genealogica  “ Gli Alberi hanno Radici” che è stata inaugurata l’anno scorso e che si svolge in collaborazione con l’Archivio di Stato, il Comune,  l’Archivio Diocesano e l’Università di Salerno più il Museo del Cognome di Padula.

La manifestazione ha lo scopo di far conoscere e divulgare la scienza genealogica e, tramite dei laboratori didattici,  insegnare come partecipare al programma Indexing.

Quest’anno è stato inserito all’interno del programma il convegno “ il barone, il massaro di campo, il proietto……Famiglie e stratificazione sociale” che si terrà dal 22 al 24 ottobre.

Dal 17 al 18 Ottobre, inoltre, FamilySearch collaborerà con il Museo del Cognome di Padula (SA), alla 4a  edizione della “Festa del Cognome”, un evento di genealogia legato al cognome, che avrà luogo nel centro storico della cittadina medioevale di Teggiano (SA). Una due giorni dedicata alla promozione  e valorizzazione del turismo genealogico e all’approfondimento dei fenomeni dell’emigrazione legate al territorio.

È da segnalare anche la Conferenza Genealogica  Internazionale di Modena a  cui FamilySearch  partecipa  e che si terrà dal 10 al 16 novembre corrente.

FamilySearchLogo_highres

INFO LINK E CONTATTI:

SITO UFFICIALE FAMILY SEARCH
OFFRITI VOLONTARIO PER I PROGETTI DEL FAMILY SEARCH
MUSEO DEL COGNOME – SITO UFFICIALE